Dipendenze
e
invecchiamento

Stampa Raccomanda Home


L’efficacia della terapia comportamentale e cognitiva nel trattamento di disturbi legati al consumo di alcol è comprovata da numerosi studi empirici di eccellente qualità (Lieb et al. 2008). Questo vale anche per le fasce più anziane della popolazione.

La terapia cognitiva (come parte della terapia comportamentale) considera che il nostro comportamento quotidiano sia marcato da determinati pensieri e convenzioni ricorrenti e ripetuti (schemi) che, come una sorta di modello, tornano costantemente. I disturbi psichici sono accompagnati da pensieri e atteggiamenti schematici molto tipici, dai quali tuttavia, con l’aiuto di una/un terapeuta, è possibile gradualmente uscire. Nel caso della dipendenza, si tratta sovente di pensieri che non cessano di alimentarla, arrivando persino a consolidarla, e impediscono al soggetto di agire sul proprio comportamento e di prendere in mano la propria vita. Tipicamente, la persona dipendente è convinta che tali pensieri siano giusti e condivisi da tutti, li considera automaticamente come corretti e non ne verifica (più) la corrispondenza con la realtà e la veridicità.